Il giorno del matrimonio vola. È una certezza che sento ripetere da ogni sposa, dopo ogni matrimonio.
E la causa più comune di stress più degli imprevisti, più del meteo, più di qualsiasi altra cosa è la fretta. Il tempo che non basta, i preparativi che si allungano, le foto di coppia ridotte a venti minuti perché il ricevimento inizia già.
La buona notizia è che tutto questo si può evitare. Con una timeline ben costruita, il giorno del matrimonio diventa quello che dovrebbe essere una giornata vissuta, non rincorsa.
I preparativi: il tempo che quasi sempre si sottostima
La regola d’oro è semplice: raddoppia il tempo che pensi di avere bisogno. Se il parrucchiere dice due ore, pianifica tre. Se pensi di aver finito il trucco alle 11, parti dal presupposto che saranno le 11.30.
Per i preparativi fotografici le scarpe, il velo, i dettagli dell’abito, i momenti con le amiche servono almeno 45 minuti prima di vestirsi. Questi scatti si fanno quando l’abito è ancora appeso e la sposa è ancora in vestaglia. Se si aspetta che sia già vestita, quei momenti sono perduti per sempre.
La cerimonia: quanto dura davvero
Una cerimonia religiosa in chiesa dura in media 45/60 minuti se ci sono letture, canti o momenti particolari. Una cerimonia civile può durare anche solo 20 minuti. Ma considera sempre un cuscinetto di 15-20 minuti per l’arrivo degli ospiti, il posizionamento, i piccoli ritardi.
Il momento dell’uscita dalla chiesa il lancio del riso, i petali, gli abbracci con i parenti più vicini vale almeno 20-30 minuti di scatto. Non avere fretta di salire in macchina.
Le foto di gruppo: organizzatele prima
Le foto di gruppo dopo la cerimonia sono il momento più caotico della giornata. Tutti vogliono abbracciare gli sposi, i bambini corrono, i nonni non sentono quando li chiami.
Il consiglio più utile che posso dare: fate una lista delle combinazioni di gruppo che volete nonni paterni, nonni materni, fratelli, amici storici e datele al fotografo prima del matrimonio. Con una lista in mano, le foto di gruppo si completano in 30-40 minuti invece di un’ora.
I ritratti di coppia: il momento più prezioso
Questo è il momento che quasi sempre viene sacrificato perché il ricevimento inizia e gli ospiti aspettano. Eppure sono le foto che la sposa guarderà di più per tutta la vita.
Ritagliate almeno 30-40 minuti solo per voi due. Allontanatevi dagli ospiti, andate in un angolo bello della location o nei dintorni. Staccate il telefono. Quei minuti valgono oro e le foto che ne escono sono sempre le più belle del matrimonio.
Se la location lo permette, posizionate i ritratti durante il golden hour quell’ora prima del tramonto in cui la luce diventa calda, morbida e cinematografica. Vale la pena organizzare tutta la timeline intorno a quel momento.
Una timeline tipo per un matrimonio in Lombardia
Questa è una traccia orientativa per un matrimonio con cerimonia alle 15.00 e ricevimento alle 18.00:
Parrucchiera e trucco iniziano 11.30 Arrivo fotografa per i dettagli e i preparativi 12.30 — Vestizione della sposa 13.00 — Foto con la famiglia prima di uscire 14.00 — Arrivo alla chiesa / partenza per la cerimonia 15.00 — Inizio cerimonia 16.00 — Uscita dalla chiesa, lancio del riso, abbracci 16.30 — Foto di gruppo 17.15 — Ritratti di coppia (golden hour si avvicina) 18.00 — Arrivo alla location, aperitivo 19.30 — Cena 21.30 — Taglio torta
Il consiglio più importante
Costruite la timeline insieme al fotografo non dopo.
Il fotografo conosce i tempi reali degli scatti, sa quando sfruttare la luce migliore, sa quanti minuti servono per le foto di gruppo. È la persona più utile che possiate consultare quando pianificate la giornata.
In Emme Studios lo facciamo sempre durante il briefing pre-matrimonio costruiamo insieme la timeline della giornata, così il giorno del matrimonio non c'è nulla di improvvisato.
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Foto stupende
Abbiamo scelto Emme Studios per la nostra cerimonia di nozze e siamo rimasti più che soddisfatti del loro lavoro! Le fotografie e i video sono davvero sensazionali, catturano perfettamente l’essenza e l’emozione del giorno. Il team dello studio fotografico è unico nel suo genere, con uno stile artistico e di reportage che ci ha fatto sentire a nostro agio e non invadenti. Siamo entusiasti di poter guardare indietro a questi ricordi per sempre e siamo così grati a Emme Studios per averli catturati così meravigliosamente.